Il sonno è indispensabile per ogni
individuo: esso regola, infatti, i più importanti ritmi
biologici, cardiovascolari, neuroendocrini e riproduttivi dell’organismo.
Dormire bene aiuta a potenziare le
funzioni cognitive, in particolare la memorizzazione, l’apprendimento, la
concentrazione e l’attenzione, e protegge
dal rischio di sviluppare sovrappeso e obesità, regolando i livelli delle
sostanze deputate al controllo del senso della fame e della sazietà.
Il sonno rinforza,
inoltre, i complessi meccanismi di difesa del sistema immunitario ed è un alleato della bellezza: previene occhiaie e
occhi gonfi, ma soprattutto rende la pelle più bella e luminosa, poiché stimola
i processi cellulari riparativi e rigenerativi.
Un’alterazione di tale funzione, quindi,
altera l’equilibrio psico-fisico, compromettendo lo stato di salute e la
qualità della vita. Si può parlare d’insonnia
quando si ha difficoltà a prendere sonno
e/o a mantenerlo durante la notte.
Alcune volte l’insonnia può essere un
disturbo transitorio, legato a preoccupazioni familiari, lavorative o di altro
tipo, o a particolari situazioni (turni di lavoro, fuso orario,
ospedalizzazione). Se però perdura nel tempo, l’insonnia diventa un problema
serio.
Si parla inoltre di insonnia
primaria, quando il disturbo si manifesta in persone che possiedono già
caratteristiche individuali predisponenti, che si sommano a particolari fattori
ed eventi stressanti (preoccupazioni, dispiaceri, lavori pesanti), e di insonnia secondaria, quando il disturbo
è collegato a patologie psichiche e organiche.
Quali sono i rimedi per contrastare l'insonnia?
Ogni
individuo ha i propri ritmi ed esigenze di vita e, pertanto, non esistono dei rimedi per contrastare l’insonnia efficaci per tutti ma, in generale,
ciò che è importante è la qualità del sonno. Si può cercare di eliminare le cause dell’insonnia seguendo
alcune regole:
1.
Organizzate la vostra giornata assumendo
solo gli impegni che pensate di
poter mantenere, in modo da non stressarvi durante la giornata;
2.
Riducete la quantità quotidiana di caffeina, che se assunta in dosi
eccessive può disturbare il sonno;
3.
Non bevete bevande alcoliche prima di andare a letto;
4.
Se siete fumatori, riducete o eliminate le
sigarette. La nicotina è uno
stimolante e determina un aumento della pressione sanguigna, del battito
cardiaco e dell’attività celebrale, interferendo con il riposo notturno;
5.
Anche le condizioni della stanza in cui si dorme sono importanti:
la temperatura non deve essere né troppo calda né troppo fredda, il materasso
deve essere confortevole e i rumori ridotti. Usate il letto solo per dormire,
non per mangiare, leggere o guardare la televisione. È importante che il letto
sia ssociato al riposo notturno e non ad attività che sono svolte durante il
periodo di veglia;
6.
Anche l’alimentazione è importante: la sera fate pasti leggeri, non
mangiate frutta secca, fagioli, verdure crude, cibi grassi, che mantengono più
a lungo in attività l’apparato digerente;
7.
Se non riuscite ad addormentarvi dopo 15-20
minuti o se vi svegliate e non riuscite a prendere sonno, alzatevi e fate
qualcosa (leggere un libro, lavori domestici poco impegnativi), finchè non vi
viene di nuovo sonno. Girarsi e rigirarsi nel letto, infatti, tende ad
aumentare lo stato di agitazione.
Per
migliorare il sonno ci sono, infine, delle indicazioni
utili per tutti, per realizzare la cosiddetta “igiene del sonno”. Si tratta
di una serie di comportamenti che hanno lo scopo di favorire un buon riposo notturno e che consentono di
migliorare la qualità del sonno e di mantenerla nel tempo, rappresentando la strategia primaria per combattere l’insonnia:
·
Prima di andare a letto, allentate la tensione accumulata
durante il giorno. Fate un bagno caldo, bevete una tisana, che favorisca il
sonno, o leggete un libro non impegnativo;
·
Cercate di andare a letto sempre alla stessa ora, e di svegliarvi alla stessa
ora anche la mattina, pure se non ne avete voglia o desiderate rimanere a letto
ancora un po’;
·
Non fate “pisolini” durante la giornata per
recuperare il sonno perduto;
·
Cercate di rilassarvi mentalmente, pensando a qualcosa di piacevole;
· Qualche semplice esercizio fisico può contribuire a ridurre la tensione
nervosa e facilitare il sonno. Non dedicatevi però ad attività fisiche pesanti,
come la corsa, né fate uso di macchine (tapis roulant, cyclette) o attrezzi.
Se tali misure non fossero
sufficienti, ricordate sempre che il
ricorso a terapie farmacologiche, deve sempre essere valutato e concordato con
il proprio medico curante.

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