Il baratto rappresenta la forma più "primitiva" di scambio di oggetti fra due persone, che consiste nell’ottenere un bene di cui si ha bisogno cedendo contemporaneamente, e in cambio di esso, un oggetto di natura simile o diversa richiesto dall’altro, senza dunque l'uso del denaro.
Dal baratto si sono poi sviluppate le attuali economie fondate sulla circolazione dei beni attraverso la mediazione del denaro.
Dal baratto si sono poi sviluppate le attuali economie fondate sulla circolazione dei beni attraverso la mediazione del denaro.
Da diversi anni su internet sono nati siti, blog e forum dedicati al baratto, molti dei quali totalmente gratuiti che offrono un servizio di scambio tra gli utenti e si propongono di diffondere lo spirito di tale modalità economica: il baratto, infatti, può assumere un valore educativo, perché è una forma di circolazione o riciclo sostenibile di beni e oggetti.
Gli oggetti che possono essere scambiati sono di diverso tipo (abbigliamento, libri, oggetti per la casa, elettrodomestici, ecc.).
Gli oggetti che possono essere scambiati sono di diverso tipo (abbigliamento, libri, oggetti per la casa, elettrodomestici, ecc.).
Fra tutti i siti dedicati al baratto, c'è Zero Relativo, nato nel 2006 da un’idea di Paolo Severi che, con diversi collaboratori, ha creato il primo portale italiano per barattare, donare prestare oggetti online.
Il fine di Zero Relativo è diffondere un consumo di tipo critico e diffondere le azioni di baratto, prestito e dono che hanno alto valore educativo.
Qui sotto un video di presentazione.
Il fine di Zero Relativo è diffondere un consumo di tipo critico e diffondere le azioni di baratto, prestito e dono che hanno alto valore educativo.
Qui sotto un video di presentazione.
Per tutte le informazioni visitate il sito: http://www.zerorelativo.it/
Nel 1990, tanto per fare qualche numero, esistevano meno di cento esperienze di scambio non monetario: oggi se ne possono contare oltre quattromila. Non tutte queste esperienze muovono dalle stesse motivazioni e perseguono gli stessi obiettivi specifici, ma il principio base è sempre quello: restituire all’uomo l’economia con i suoi prodotti e farla ritornare ad essere a tutti gli effetti uno strumento di benessere condiviso.
RispondiEliminaCiao! E' interessante sapere che ancora oggi il baratto abbia così tanti sostenitori. Grazie per il tuo contributo. Ciao.
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